1 ottobre 2008

TUTTI A SCUOLA COL............PIEDIBUS


Questa è la storia di un cronista......

Ore 7.30 di un martedì di metà settembre.
Fuori è ancora un po' buio, piove e fa anche piuttosto freddino.
Mi vesto, prendo un bell’ombrello, largo, stile ombrellone balneare, salgo sulla mia bicicletta e inizio a pedalare: direzione piazzale Tosi.
Man mano che mi avvicino sento in sottofondo il rumore di tante piccole voci che aumenta, aumenta, aumenta sempre di più.
Quando arrivo a destinazione mi ritrovo davanti agli occhi decine e decine di bimbi accompagnati dai loro genitori. Ci sono anche diversi amministratori.
Ci sono i vigili che dispensano mantelline gialle e berrettini agli scolaretti. Sono tutti in attesa di prendere il PIEDIBUS.
Guardo l’orologio, sono le 7.45, l’attesa sale....spasmodica.....
Poi un urlo “ci siamo, in carrozza!”.
Arrivano due volontari dell’Auser: uno è l’autista e apre la fila, l’altro è il controllore ed è anche quello che chiude il serpentone.
In mezzo i bimbi-passeggeri, uno dietro l’altro.
Il PIEDIBUS inizia la sua marcia: direzione via Covignano.
I bimbi salutano i genitori e partono felici e sorridenti per questa nuova avventura.
Passano cinque minuti e il serpentone fa la prima sosta: sono le 7.55.
La macchina dei vigili che segue il Piedibus si ferma, accoglie i nuovi passeggeri e regala loro mantellina e berrettino.
Si riparte, tempo cinque minuti e arriva la seconda e ultima fermata.
Stessa scena.
Poi via, fino al capolinea, le scuole “Toti” dove il mezzo si ferma alle 8.05. Tempo di scendere, di togliersi mantelline e quant'altro e sedersi al banco, ore 8.10 : le lezioni possono iniziare.

" Promuovere l’andare a scuola a piedi" , è quello che l’assessore all’Ambiente del Comune di Rimini, sta facendo per rendere la città più vivibile, meno inquinata e pericolosa.
Senza sottolineare, come nel bambino , la possibilità di fare esperienze autonome sviluppa l’autostima e contribuisce a un sano equilibrio psicologico.
Inoltre fare movimento previene il rischio dell’obesità, patologia in aumento anche nell’età evolutiva.
Andare a scuola a piedi è un’occasione per socializzare, farsi nuovi amici ed arrivare di buon umore alle lezioni.
Inoltre, e cosa non da poco, con il Piedibus si impara l’educazione stradale sul campo e si diventa pedoni consapevoli.
Quando è stata proposta questa iniziativa , i genitori hanno subito dato attestato di stima.

Inaugurato il primo tracciato, nei prossimi giorni è in programma l’apertura di nuove cinque linee , mentre a novembre , entreranno in funzione altri dieci percorsi, per un totale di 15 tragitti , che avranno un colore diverso a seconda delle direzioni didattiche interessate.

In tutto saranno coinvolti più di 350 bambini.

Non è un bel modo per diminuire traffico, smog e per combattere l’obesità ???.

28 settembre 2008

A RIMINI IL DUATHLON DIVENTA............MONDIALE

Un altro grande evento sportivo ha preso piede a Rimini: dal 26 al 28 Settembre , presso le vie del lungomare si è tenuto il CAMPIONATO MONDIALE DI DUATHLON.

L’associazione Triathlon Duathlon di Rimini ha organizzato la competizione mondiale di questo sport , che ogni anno richiama l’attenzione di centinaia di appassionati; il campionato di Duathlon torna così anche quest'anno a Rimini, città che si è confermata ottima per ospitare questo sport grazie alla grande ospitalità dimostrata nei confronti di sportivi e federazioni.

Il Duathlon comprende 2 discipline, corsa e bicicletta, suddivise in 3 fasi: 10 km a piedi, 40 in bicicletta e altri 5 a piedi;
la competizione che ha messo a dura prova le capacità fisiche di ogni partecipante è stata un vero spettacolo al quale i fan di questo sport sicuramente non sono mancati.

La cerimonia d’apertura è stata Venerdì 26 Settembre alle ore 17 , mentre nei 2 giorni seguenti , si è svolto le corse delle categorie maschili e femminili suddivise per età: Junior, Elite, U.23 e AGE GROUP, AWAD e TEAM junior elite.

La manifestazione sportiva avrà termine stasera , Domenica 28 Settembre, con i festeggiamenti, la premiazione dei vincitori e la cerimonia di chiusura.

Vi hanno partecipato circa 1.217 atleti, distribuiti in 12 diverse gare, con una geografia che abbraccia 39 Paesi e tutti e cinque i continenti.

Fra i partecipanti , non poteva mancare Alessandro Alessandri, il 38enne duatleta riminese che è anche un punto di forza della nazionale italiana.

Il Campionato Mondiale di Duathlon ha sancito il ritorno del grande sport a Rimini con un evento che ogni anno attira migliaia di appassionati che si riuniscono sulla riviera romagnola, da sempre fulcro di importanti eventi.

25 settembre 2008

PREMIO AIRONE



Oggi , con immenso piacere , ho ricevuto da Stella il Premio Airone di Stelle - Con la mente e con il cuore" - che conferisce al blog l'abilità di "insegnare ogni giorno a vivere qualcosa in più, sia con la mente che con il cuore".

Onorata di questo premio , lo vorrei girare anche ai miei blogger preferiti , a quelli che sono sempre presenti qui da me , a quelli che leggo sempre e volentieri.....insomma ...a tutti voi....

24 settembre 2008

LA BATTAGLIA " ALLA CARBONARA "


Riccione rivendica l’origine degli spaghetti alla carbonara, preparati per la prima volta dal noto chef Renato Gualandi di Bologna.

Il piatto, con la sua ricetta originale, ha fatto parte della cena di gala che si è tenuta domenica 20 settembre , nella cornice di Villa Mussolini.
Durante la serata il cuoco dalle mani d’oro , ha riproposto fedelmente il menù della cena di liberazione dalle armate tedesche, che si tenne il 22 settembre 1944 all’hotel Vienna di Riccione.
È qui che fu portata in tavola la prima carbonara della storia, cucinata dallo stesso Gualandi e servita da camerieri in abito militare.
Per l’occasione il sindaco di Riccione , ha dichiarato ufficialmente Gualandi “inventore della carbonara”.

L’amarcord del noto chef è nitido: “Per festeggiare la liberazione di Riccione, avvenuta tra il 20 e il 21 settembre 1944, gli alleati anglo-americani di stanza a Riccione , organizzarono una cena di gala la sera del 22.
Il comandante delle truppe canadesi, il generale Eedson Burns radunò all’hotel Vienna, sede del suo Quartier Generale, ospiti d’eccezione: il Ministro Harold MacMillan, i generali Harold Alexader e sir Oliver Leese”.
Per Gualandi, che con le sue doti culinarie ha deliziato pure i palati di nobili personaggi come la regina d’Olanda, Charles De Gaulle, Enzo Ferrari, Giorgio Bassani, nonché Guglielmo Marconi, Indro Montanelli, Beniamino Gigli, Wanda Osiris, Tyron Power, Enrico Mattei e Spadolini, fu un successo.

“Per il menù" mescolai elementi della cucina anglosassone con quelli della tradizione italiana.
Gli ingredienti furono quelli messi a disposizione dagli alleati.

Gualandi creò così gli spaghetti alla carbonara, usando bacon cotto in un pò di burro, crema di latte e formaggio fuso, polvere di rosso d’uovo, spaghetti spolverati da una manciata di pepe macinato a fresco.
Il piatto venne accompagnato da pezzetti di pane con prezzemolo per gustare fino in fondo il sugo piuttosto liquido della carbonara.
Per la ricetta si avvalse pure di piccoli segreti carpiti all’estero, e soprattutto durante il servizio prestato presso il corpo dell’11esima armata italiana al castello di Idria nel 1943.

Il menù, oggi come allora, prevede anche canapè, tartine assortite a base di salumi e formaggi e crema di cuori di lattuga.
Quindi l' Irish stew e roast beef, cucinato alla griglia.
Per finire sarà servito un plum cake alto circa un metro e mezzo.
Come 64 anni fa, rappresenterà le due torri di Bologna.
Nel 1944 i commensali, vista la perfezione del dolce e il suo auspicio, cioè l’attesa liberazione di Bologna, preferirono non consumarlo.
Dopo il dessert seguirono fichi fritti in salsa di rhum e il Welsh rare bit, specialità gallese con rossi d’uovo, liquore, sale, zucchero e pane.

Un particolare: Gualandi, ultraottantenne, “mostro sacro” della buona cucina, dal celebre gastronomo Carnacina, è stato definito “uno dei più valenti chef europei in attività di servizio”.
Giuseppe Mantovano nel volume “La cucina italiana: origine, storie e segreti” lo pone fra i “massimi continuatori della grande tradizione alimentare italiana”.
Nel ’39, a 18 anni, vinse a Genova i littoriali del lavoro per la cucina, superando il vaglio di una giuria severissima presieduta da un esperto del calibro di Luigi Carnacina.
Nel 1963 i francesi gli assegnarono il loro solenne brevetto culinario.
Poi lo nominarono Gran Cancelliere della Commandarie des Cordons Blues di cui, per incarico del ministro Gaston Gerard, fondò la Delegazione italiana con sede a Bologna nel vecchio ristorante 3 G in via Nazario Sauro.

Già premio “Artusi”, è “profeta” delle erbe officinali e aromatiche che coltiva con passione nel suo orto sui colli di Misano.

22 settembre 2008

IL " CAPITANO" TORNERA' A VELEGGIARE ????



Il nostro capitano tornerà a veleggiare , non andrà a gonfie vele , ma almeno potrà veleggiare sereno.

Il " lupo di mare " riminese CAPITAN GIULIETTI è stato un pilastro della marineria non solo cittadina , ma anche italiana.

Chi è Capitan Giulietti ?


Personaggio scomodo e dimenticato, Giuseppe Giulietti costringe a fare i conti con una bella fetta di Storia italiana.
Spende la sua vita per la causa della marineria, alla quale appartiene per nascita e professione.
Figlio di poveri pescatori riminesi, venuto alla luce il 21 maggio 1879, appena diplomatosi all'Istituto nautico comincia la sua carriera come mozzo.
Durante il servizio militare (ovviamente in Marina), diventa Capitano , conosce anarchici e socialisti.
L'incontro lascia il segno in una personalità forte, in un giovane già consapevole della sua missione politica.
Aderisce al partito socialista, scrive sul «Lavoratore del mare» e su «La Pace», settimanale antimilitarista.
Durante la grande guerra viene onorato della “Medaglia d'oro al valor Militare”.


Rimini ha un eroe, ma purtroppo poco o nulla spende per esso: “Capitan Giulietti” che ha sempre combattuto per il bene comune delle genti di Mare, amatissimo in tante città marinare d'Italia , in primis nella Città Italiana del più grande porto del mediterraneo “Genova” , dove tutt'ora esiste ed insiste una delle più importanti società di navigazione a Lui dedicata .

Sindacalista, Politico ed Eroe ed è proprio il caso di dirlo, senza macchia e senza paura, fondò per i lavoratori del mare la “Cooperativa Garibaldi” e partecipò all'impresa Fiumana di Gabriele D'Annunzio .

In molte città esistono monumenti al Capitano dedicati, anche la città di Rimini ,ne ospita uno.

Il Monumento a lui dedicato fu donato al Comune di Rimini dalla Marineria Genovese , dove il Capitano svolse buona parte della sua attività.

Purtroppo, questo monumento situato lungo la destra del Porto Canale oggi versa in un triste degrado : marmi rotti, verderame , escrementi di piccioni e boscaglia tutt'intorno .
Nessuno si cura di sistemarlo , anzi, qualche buontempone ha pensato bene di farne sparire un pezzo, infatti, il Galeone in metallo alla base dello stesso, è stato trafugato dai “soliti ignoti” .
Il Capitano Giulietti non merita questo affronto , colui che ha fatto emergere la bellezza della marineria popolare, che ha lottato per i lavoratori del mare , non merita di essere dimenticato , ne tantomeno di essere così offeso.

Ora , dopo varie lettere all'Amministrazione Comunale , da parte dei cittadini , sembra che qualcosa di buono si muova per il nostro Capitano , che le "acque"
si muovono a suo favore , che hanno intenzione di restaurare la statua del capitan Giulietti.

Starà sempre li' , lontano dalla salsedine marina , ma riqualificheranno i giardini circostanti , che attualmente sono in uno stato di abbandono , che non fa certamente onore alla nostra città.

Al Capitano sarò dedicato il molo di Levante : una targa ricorderà la sua data di nascita e di morte.
Manca ancora la delibera che autorizzi l'erogazione della somma stanziata , necessaria per iniziare i lavori..... poi il Capitano potrà tornare dignitosamente a veleggiare.

13 settembre 2008

IL VOLO DELLE RONDINI


Da alcuni anni, nella seconda metà dell'estate, all'imbrunire, migliaia di rondini si ritrovano per andare a dormire sulle canne che costeggiano le sponde del fiume Marano, a Riccione, vicino al suo sbocco al mare.

Ormai è diventato un appuntamento fisso per molti riccionesi e non solo , che ogni sera si ritrovano sul ponticello ciclabile di legno che attraversa il fiume Marano, per vedere lo spettacolo offerto in cielo dal volteggiare degli uccelli.



Per vedere alcune immagini bellissime , cliccate su questo link :

http://www.newsrimini.it/gallerie/v/rondinimarano/

10 settembre 2008

DA RIMINI A.......SANTIAGO DE COMPOSTELA



Da Rimini a Santiago di Compostela in bicicletta.

Palmino Commodaro (47 anni) e Bruno Gatti (63 anni) partiranno mercoledì 17 settembre per una nuova avventura su due ruote.

Lo scorso anno , a fine agosto , raggiunsero Lourdes in nove giorni (1.500 km), quest’anno ne aggiungono altri mille per completare un viaggio in bicicletta da sempre nei loro sogni.

In auto i km sarebbero un po’ meno (2.220), ma su due ruote vanno ovviamente evitate le autostrade e allora se ne aggiungono circa 300 per completare il pellegrinaggio.

Già, perché alla base della scelta delle mete, oltre alla smisurata passione per la bicicletta, c’è anche la volontà di raggiungere mete di pellegrinaggio cristiano.

La partenza è fissata alle 7.30 di mercoledì 17 settembre e fino a Lourdes il percorso sarà lo stesso dello scorso anno: Reggio Emilia, Tortona, Marina di Andora, Peymenade (Francia), Senas, Lunel, Carcassonne, Carbone, Lourdes.
Poi biclette puntate su Sant Jean de Port, Pamplona (Spagna), Burgos, Leòn, Valle del Bierzo, Galicia e Santiago de Compostela.

Il viaggio è programmato in 15-16 giorni.

“Questi lunghi viaggi in bicicletta – spiegano – sommano alcuni ingredienti per noi fondamentali:
la bicicletta,
l’amore per la natura e
la nostra fede cristiana.

Siamo allenati, ma la prova stavolta sarà veramente dura.

Mediamente percorreremo 170 km al giorno, è la media giornaliera che i corridori professionisti hanno percorso all’ultimo Giro d’Italia, ma noi ce la prenderemo molto più comoda!
Saranno quindi la fatica e le condizioni atmosferiche a dettare il ritmo.
Lo scorso anno ci impiegammo un giorno in meno del previsto, speriamo di aver fatto bene i conti anche quest’anno e in ogni caso potremo anche ‘sforare’ un po’. L’importante è arrivare.

Il passaggio più duro?

Certamente i Pirenei, ma lì avremo anche uno scenario indimenticabile a sostenerci nella fatica”.



Nella foto i " due ciclisti "

8 settembre 2008

RIMINI......CAPITALE

Rimini 'capitale' turistica dei giovani italiani.....

....secondo il sito 'lastminute.com', sulla base delle prenotazioni ricevute via web, Rimini è la meta più gettonata dai turisti del Bel Paese, preceduta solo dalla Costa Smeralda e seguita a ruota da Palermo.


Sono state la Sardegna, Rimini e Palermo le mete preferite dagli italiani nell'estate 2008.

I principali spostamenti vacanzieri degli italiani nell'estate 2008 hanno visto come meta più ambita la Sardegna, in particolare per la rinomata Costa Smeralda e il tratto costiero di Golfo Aranci, seguita dalla gettonatissima Rimini, scelta prevalentemente da un pubblico giovane.



Terza classificata Palermo, molto richiesta sia per il turismo di mare sia per l'attrattiva del patrimonio artistico e culturale della città.

Segue l'isola di Ischia, ricercata meta turistica grazie alle numerosissime sorgenti termali di cui dispone.

Poi è la volta della Puglia, in particolare della penisola del Salento, che è stata scelta sia dalle famiglie sia da un pubblico giovane, grazie a strutture ricettive adatte a tutte le esigenze.

Al sesto posto della classifica troviamo ancora una città della Sicilia: Catania.



Riscuotono anche successo le città d'arte del Belpaese: il settimo posto va a Roma, seguita da Firenze,
Venezia e Verona.

Località balneari anche per chi ha scelto di passare le ferie all'estero: in cima alla classifica troviamo il Mar Rosso,
seguito da Barcellona.

Al terzo posto compaiono le isole della Grecia.

A seguire tre affascinanti capitali come Parigi, Praga e Londra.

Le isole Baleari si piazzano al settimo posto, seguite dalle località turistiche della Tunisia e della Turchia.

Chiude la classifica delle top ten Berlino.



....l'estate sta finendo , ma la voglia di partire.....quella non finisce mai....

7 settembre 2008

GRAZIE !





UN PRIMO TRAGUARDO E' STATO RAGGIUNTO :

100 POST!!!



con il posto qui sotto ,sono arrivata a 100.....

.........il merito è solo vostro........GRAZIE !

6 settembre 2008

RIMINI E I SUOI BORGHI.....BORGO SAN GIULIANO


La tradizione riminese trae linfa dalla vita stessa dei suoi Borghi antichi.

Uno di questi, e forse il più conosciuto perchè reso celebre dalla figura di Federico Fellini, è senz'altro il BORGO SAN GIULIANO, nelle cui stradine si può ritrovare quell'atmosfera tipica raccontata dal grande regista.

Tra i vicoli e le casette del Borgo , è possibile ammirare anche variopinti Murales eseguiti da pittori riminesi che rappresentano i film e la vita del Maestro.

Per mantenere viva la tradizione antica del Borgo, si è costituita la SOCIETA' DE BORG, che, a cadenza biennale, organizza la ormai famosa Festa de' Borg, a cui partecipa tutta la città e che permette di assaporare l'atmosfera della Rimini d'altri tempi.

La festa si svolge con animazioni, teatro di strada, musica e gastronomia tipica per le contrade e i vicoli dell'intero Borgo.

********** FESTA DE BORG 2008:****************

"Le veglie: tra incubi, misteri e briganti beatificati" è il titolo della 16esima edizione della festa, un viaggio fra rivista, avanspettacolo, varietà, cabaret...

Per l'occasione le piazzette del Borgo San Giuliano si trasformeranno in teatri e palcoscenici dove la comicità verrà presentata nelle sue variegate forme.

La festa quest'anno si 'accenderà' con un'anteprima inedita, la sera di sabato 6 settembre alle ore 21 in piazza Cavour, con la suggestiva rappresentazione della compagnia francese "La Salamandre" che propone spettacolari giochi con il fuoco.

Secondo la credenza degli antichi, la salamandra passa indenne tra le fiamme e se per caso cade su una fiamma si estingue immediatamente.

A Rimini "La Salamandre" passa nel centro storico per accendere la "Festa de' Borg" con la rappresentazione "Passage & Parade de feu", una parata con spettacoli all'inizio e alla fine del corteo.

Si parte con la performance in piazza Cavour, dove tra gli eccezionali giochi con il fuoco sarà creato una cascata di fiamme dal balcone del Muncipio.
Segue la sfilata di fuoco lungo il corso d'Augusto per arrivare al Borgo, dove sul palco galleggiante all'interno dell'invaso del Ponte di Tiberio sarà rappresentata lo spettacolo finale, accompagnata da musiche e voci narranti creando un'atmosfera magica.

Gran finale domenica 7 alle 23.30 con il concerto per fuochi d'artificio dal maestro Antonio Scarpato.

3 settembre 2008

UNA FAVOLA.....LUNGA 20 ANNI........



Una volta in campagna c’erano le veglie, nelle stalle d’inverno e nelle aie d’estate, si riunivano interi gruppi familiari, per stare insieme a raccontarsi storie vissute e inventate , con gli uomini che giocavano a carte e le donne che venivano spicciando i loro mestieri di filatura e cucito.
Era infatti impensabile che le donne alle veglie non si portassero dietro i ferri o i fusi, non potevano stare senza far niente perché era sconveniente per un’esponente del gentil sesso oziare e poi erano abituate così, a sfaccendare comunque, dalla sveglia al momento di andare a dormire.

Un tempo succedeva questo, prima dell’arrivo della tv che ha richiuso le famiglie in casa, prima della motorizzazione che ha portato tanti a spostarsi facilmente anche in luoghi così lontani che prima si raggiungevano solo nelle grandi occasioni (per i mercati o le feste, per una singola gita ed un bagno estivo al mare).

Così con un tale “progresso” si è perso il piacere di ritrovarsi, di farlo di persona come attori e soggetti di un dialogo e non come spettatori davanti ad un elettrodomestico.
Ma forse non tutto può essere perduto, qualcosa di buono può ancora accadere come dimostra il grande afflusso di persone alla festa “dl’algaza” di Coriano, il sabato e la domenica dopo ferragosto.
In quelle sere festaiole, invece delle attrattive della costa, in molti hanno preferito scambiarsi quattro chiacchiere, mangiando e bevendo in compagnia in una piazza trasformata in antica aia, con i maschi a discutere di raccolti e trattori, le “azdore” ad apparecchiare e passarsi le ricette.


E che dire dei gruppi di donne che si riuniscono di sera, armate di uncinetto e ago da ricamo, per ricreare i bellissimi lavori di un tempo, per socializzare certo ma anche per fare del bene?

Ci sono diverse realtà, ma forse nella nostra zona il gruppo che ha la storia più lunga è quello di Croce di Monte Colombo.

Ne è passato del tempo da quanto è stato proposto ad una quindicina di signore del paese di riprendere in mano l’ago il filo e … le antiche veglie.
Già, ne è passato di tempo da quella prima idea, qualcuno ha contato almeno 23 anni durante i quali il gruppo inevitabilmente si è allargato e poi ristretto, con la partecipazione di donne di età compresa tra gli …enta e diversi …anta.
Ma gli anni non hanno mai avuto importanza, come si sente dire oggi, davvero in questo caso, “l’età non conta”.
Ha sempre contato invece, la voglia di stare insieme una o più volte la settimana, per il piacere di sentirsi parte di una comunità, per riprendere lo spirito del buon vicinato che c’era una volta.
Di fondo poi, la voglia di fare qualcosa per gli altri.

Lo scopo principale di questo che venne chiamato informalmente “Circolo del bianco” era vendere i lavori eseguiti per fare beneficenza e per aiutare la parrocchia nelle spese.

L’ultimo regalo fatto alla parrocchia è un nuovo pavimento dentro la chiesa, un’opera necessaria ma che da tempo veniva rimandata per la forte spesa prevista; le signore del circolo (attualmente una decina, ) non si sono certamente spaventate, per anni con pazienza hanno continuato a fare pizzi e ricami, allestito il banchetto della vendita nel paese durante le feste, lavorato e risparmiato come le formichine fino a racimolare le decine di migliaia di euro necessari.
E alla fine il risultato è stato raggiunto: come poteva essere altrimenti con un gruppo così determinato da volere durare oltre venti anni!

2 settembre 2008

LA FESTA DELL'OSPITALITA'



L'ospitalità........parola cara a tutta la Romagna.
E cosi' diventa a Bertinoro , il simbolo di una tradizione cittadina e nome della sua manifestazione più importante e ricca.
Evento speciale e centrale è la rievocazione dell'antico rito dell'Ospitalità che ricorda il fatto , che nell'anno Duecento, le famiglie nobili di Bertinoro innalzavano in piazza una colonna incastonandovi ciascuna un proprio anello.
In tal modo i forestieri, usufruendone per legare il proprio cavallo, diventavano ospiti non solo di quella famiglia, ma dell'intera comunità, subito partecipi di una gradevole atmosfera di ospitalità.

Inizio della manifestazione è domenica 3 agosto con il Palio della Madonna delle nevi, con la gara dei rioni seicenteschi di Santa Maria Nuova.

Altro momento d'eccellenza è stata domenica 31 agosto in cui si corre la Granfondo dei vini Bertinoresi.

Si giunge poi al venerdì di Fricò (5 agosto) con una serata in cui le culture e le arti più diverse si presentano e offrono momenti di autentico spettacolo e divertimento fino al mattino seguente.

Domenica 7 settembre si rinnova il Rito dell'Ospitalità:

ospiti ufficiali e semplici visitatori sono invitati a staccare una delle tante buste appese per l'occasione da ristoranti e famiglie bertinoresi desiderose di avere qualche ospite a pranzo;
nel pomeriggio e nella sera si susseguono momenti di intrattenimento e spettacolo, che si conclude con splendidi fuochi d'artificio.

La manifestazione prosegue poi il sabato successivo (13 settembre) con il Raduno Carducciano presso la Pieve di Polenta e si conclude infine con la Festa paesana della frazione di Polenta la domenica 14 settembre.

23 agosto 2008

IL PALIO DI SANTA REPARATA

A Terra del Sole, una località del comune di Castrocaro Terme , a 10 Km. da Forli', dal 31 agosto al 7 settembre 2008, si svolge il tradizionale PALIO DI SANTA REPARATA della Romagna Toscana.

E'una manifestazione storica che rievoca un’atmosfera cinquecentesca con i costumi d’epoca, gli sbandieratori, i duelli, le musiche d’epoca, il suono dei tamburi e resa possibile grazie alla partecipazione di centinaia di figuranti delle contrade storiche.

Si inizia domenica 31 agosto con la benedizione del Palio presso la chiesa di Santa Reparata.

Il 7 settembre avrà luogo la competizione vera e propria, una gara per la conquista del Palio fra i balestrieri del borgo romano e del borgo fiorentino.

Altri importanti appuntamenti si susseguono già nei giorni precedenti.

Il 4 settembre gli sbandieratori danno prova delle loro abilità in uno spettacolo per il pubblico, il 5 settembre vari festeggiamenti vengono organizzati dalle contrade, il 6 settembre cene e riti pre-palio nelle contrade.


L'evento, secondo un antico cronista, si ricollega ad una gara svoltasi l'8 ottobre 549 per l'inaugurazione della Pieve bizantina di S. Reparata, quando quattro giovani del contado, cavalcarono dalla pieve fino al Castello di Sussubio dove i magistrati consegnarono al vincitore in premio un gonfalone con ricamata l'immagine della Martire Reparata.

Nel giorno del palio, i due quartieri della cittadina, il Borgo Romano e il Borgo Fiorentino, gareggiano al tiro alla fune e alla balestra antica mentre, Terra del Sole, con i suoi monumenti, i palazzi signorili, i cortili, le piazze e le strade fanno da sfondo e spazio scenico alle contrade con le loro corporazioni, i magistrati, i nobili, il clero e il popolo impegnati nella conquista del gonfalone.

Per l'occasione, la città fortezza è percorsa dal corteo, composto da trecento figuranti in costumi del '500, che dai due castelli confluisce in quella che torna ad essere Piazza d`Armi, fra squilli di "chiarine", rullare di tamburi e volteggi di bandiere

21 agosto 2008

ESSERE TRISTI

La tristezza a volte ci prende di sopresa...ci assale alle spalle...ci soffoca....e magari senza nemmeno un motivo apparente........oppure sappiamo il motivo , ma vogliamo tenerlo nascosto anche a noi.....


20 agosto 2008

I DELFINI DI " OLTREMARE "

Avete mai sentito parlare del famoso Parco OLTREMARE di Riccione ??

Senza dubbio si !!!!


Benvenuti nella Grande Laguna,: il cuore di Oltremare:

11 simpatici Delfini, tra cui la mitica Pelè e il curioso Ulisse, che come noi respirano attraverso i polmoni, partoriscono e allattano i piccoli in una affascinante scenografia che riproduce una baia della Croazia rocciosa e frastagliata.


Si trova sulle colline di Riccione, adiacente all'AQUAFAN , ed è un enorme anfiteatro , con la grande laguna dove delfini ammaestrati offrono giornalmente un suggestivo spettacolo di acrobatiche evoluzioni.

Guardate questo bellissimo video e capirete perchè entusiasma ogni anno , migliaia di turisti:







Quando si assiste a uno spettacolo dei delfini, si nota che gli addestratori eseguono continuamente gesti "strani" con le mani.
Si tratta di un linguaggio "non verbale", una modalità di comunicazione tra uomo e delfino.

Altro strumento utilizzato dagli addestratori è il fischio , che serve semplicemente a dire "OK HAI FATTO LA COSA GIUSTA, TORNA DA ME PER IL TUO RINFORZO".
Il sistema di cui si avvale il team di addestratori di Oltremare infatti è denominato "Condizionamento operante attraverso rinforzi positivi", per rinforzo si intende qualcosa che al delfino piace: pesce, giochi, carezze..


.........uno spettacolo senza fiato che mi entusiasma ogni volta...

17 agosto 2008

RITORNO ALLA SPIAGGIA



Dal 14 al 17 agosto , sulla spiaggia di Rimini, precisamente , in riva al mare , è stata fatta un'esposizione con i 6 miti per eccellenza dell'estate italiana.

Ma quali sono , vi chiederete?...

Un moscone lungo 10 metri e pesante 20 quintali, un ombrellone di 10 metri ma anche uno sdraio formato famiglia...
molto numerosa tra l'altro.
E poi ancora le maxi biglie, la paperella gonfiabile e il secchiello.

Sono queste installazioni giganti, la sorpresa di ferragosto sulla spiaggia riminese. Una mostra con opere giganti che rappresentano i simboli della spiaggia di Rimini.

Il secchiello. La brandina e l’ombrellone. La paperella e lo sdraio. E la retina con le palline per giocare alle piste sulla sabbia. E, infine, il moscone…

Ma enormi, giganteschi, attraenti.
5 tonnellate di legno, 15 quintali di ferro e 1500 ore di manodopera sono state necessarie per realizzare le installazioni.
Da riprendere, fotografare, lanciare sul web.

Sei miti a prova del tempo che identificano l’estate italiana per eccellenza.
Sei miti che rappresentano la punteggiatura della spiaggia lunga, morbida e irripetibile della Riviera di Rimini.
Sei miti che hanno fatto la storia di una vacanza classica che ha sempre saputo guardare al futuro senza dimenticare gli ingredienti che l’hanno resa unica.

Questi sei oggetti giganti , tanto per farsi un’idea, il moscone misura quasi dodici metri per quattro abbondanti, sono l’estate di cui Rimini è capitale indiscussa.

Una mostra che racconta una storia di più di centocinquant’anni, di questa terra e dei turisti di ogni dove che l’hanno conosciuta.
Fatta di ricordi e di tenerezza, ma anche di una voglia incredibile di connotare il futuro, dicendo che la spiaggia, la sabbia fine, il mare che dolcemente degrada sono un valore aggiunto.
Tutto cambia, ma i segni di una cultura restano tutti, adeguandosi al presente e al futuro.

Nessuna parola può raccontare fedelmente il colpo d’occhio di questo ritorno alla spiaggia, la bellezza dei colori, degli odori e dei sapori propri della spiaggia di Rimini.


Se andate su questo link, vedrete tutte le immagini delle opere gigantesche.

http://mmedia.kataweb.it/foto/2715474/3/rimini-sei-mega-oggetti-per-lanciare-il-ritorno-alla-spiaggia

6 agosto 2008

IL GRAND HOTEL DI RIMINI



Il Grand Hotel Rimini, commissionato all'architetto sudamericano Paolo Somazzi dalla Società Milanese Alberghi, Ristoranti e Affini, fu inaugurato ufficialmente il 1° Luglio 1908.

Nel luglio 1920 un incendio distrusse le due cupole ornamentali che sovrastavano il tetto, mai più ripristinate e, in seguito ai gravi danni subiti durante il secondo conflitto mondiale, negli Anni '50 l'edificio fu oggetto di rilevanti restauri.

Federico Fellini ha amato il Grand Hotel fin da bambino, tanto da volerlo immortalare in numerosi suoi film facendolo assurgere alla fama mondiale: si ricordi in particolare "Amarcord" in cui le atmosfere inimitabili e suggestive del Grand Hotel fanno da sfondo ad alcune delle scene più significative.

Ancora oggi le camere conservano gli arredi francesi e veneziani del XVIII secolo, il parquet e i lampadari veneziani dell’arredamento originale mentre nelle sale ristorante gli arredi, i dipinti e le luci rievocano la suggestiva atmosfera del passato.

Nel 1994 il Grand Hotel Rimini è stato dichiarato monumento nazionale vincolato dalla Sovrintendenza alle Belle Arti.

Nel 1992 a fianco del Grand Hotel Rimini è stato inaugurato il Centro Congressi, una moderna struttura dove, durante tutto l'anno, hanno luogo incontri ed eventi a livello nazionale ed internazionale.


Il 3 luglio scorso , il mitico Grand Hotel di Rimini ha festeggiato i suoi primi.....100 anni!

Per l’occasione le lussuose e scintillanti sale dell’ hotel più famoso della Riviera, hanno ospitato un vero e proprio Gran Gala.
Ci furono oltre 400 ospiti i quali, nel nome di Federico Fellini , l’indimenticato maestro del cinema italiano , nato a Rimini, che ha indubbiamente contribuito a creare il mito del Grand Hotel, salutarono il secolo di vita del cinque stelle più celebrato al mondo.

In occasione dei 100 anni del Grand Hotel erano previste alcune importanti e significative mostre grazie alle quali era possibile rivivere i fasti della sua vita.... centenaria e ricordare gli ospiti più famosi che hanno, nel corso dell’ultimo secolo, passato almeno una notte in una delle sue leggendarie suite.


"Ricordando Fellini" - dal 4 luglio al 31 agosto 2008


Presso la Hall del Grand Hotel

Ingresso libero
Orario della mostra : 15.00 alle 18.00

Il Grand Hotel Rimini reso celebre dall’amore e dalle opere di Federico Fellini: un richiamo al maestro, un piccolo omaggio all’arte sublime del grande regista che ha contribuito a rendere il Grand Hotel Rimini un mito.
Esposizione di alcuni disegni di Fellini e di due costumi originali utilizzati sui set cinematografici di "Roma" (1972) e "Casanova" (1976).

28 luglio 2008

LE OLIMPIADI DA SPIAGGIA

RIMINI e PECHINO.

Due città completamente diverse, due mondi completamente opposti.
Eppure, mai come in questi giorni , cosi' vicini e cosi' frenetici nell'attesa.
E il motivo è sempre lo stesso: le Olimpiadi.
Già, perchè se in Cina ci saranno quelle solenni, a Rimini, dal 31 luglio al 3 agosto, sui 110 KM.che collegano il Lido di Comacchioa Cattolica, andranno in scena i primi RIVIERA BEACH GAMES, una sorta di vera e propria olimpiade da spiaggia.
E , come i giochi di antica memoria, anche questi si apriranno ufficialmente con il braciere olimpico.

Undici tedofori, uno per ogni Comune partecipante, correranno contemporaneamente sulla spiaggia, portando una fiaccola e alle 18.30 in punto, daranno fuoco al braciere, dichiarando aperta la prima edizione delle olimpiadi da spiaggia.

Giochi che uniranno puro divertimento a sport agonistico vero e proprio.
Perchè in palio ci sono addirittura titoli europei e mondiali.
Gli appuntamenti di livello più elevato , sono in programma fuori provincia, a Marina di Ravenna e a Cervia, dove si svolgeranno i MONDIALI DI BEACH TENNIS e gli EUROPEI di FOOT VOlley.

Per quanto riguarda le discipline sportive , sono ormai quelle classiche:
nuoto
vela
beach tennis
beach volley
beach basket
foot volley.

Ma non mancheranno gare come :
tiro alla fune
beach rugby
beach golf
tae kwo do (Esibizione tecnica di Calci volanti)
speedminton
il gioco dell'oca
la mora.

Naturalmente non mancherà di certo il gioco delle biglie , che avrà una pista lunga 110km.........perchè le biglie sono sempre le biglie !

Chi invece delle dita , crede di avere le gambe allenate, non può mancare alla mitica.... NOVE SCOGLI.
Una gara di pedalò che richiama la NOVE COLLI di ciclistica memoria, che vivrà diverse sfide lungo la riviera.
............insomma, chi più ne ha , più ne metta.................




24 luglio 2008

LA COLLINA DEI PIACERI

Come ogni anno , durante il periodo estivo , in Romagna, si susseguono sagre, feste , ed eventi, per allietare il soggiorno ai numerosi turisti che scelgono la nostra Riviera per le loro vacanza.

Stasera voglio parlare della sagra che si svolge sulle colline di Rimini : località SCORTICATA , nei pressi di TORRIANA.

E' un appuntamento nel cuore dell’estate, cresciuto piano piano insieme alla fedeltà e all’apprezzamento sempre maggiore del suo pubblico, ed oggi atteso, come si attende un compleanno, dal quale arrivano bei regali e piacevoli sorprese.


La collina dei piaceri di Torriana è una moderna e innovativa fiera di paese, che coinvolgere il pubblico curioso e attento alla pregiata creatività della gastronomia tipica della Romagna.

Un appuntamento quello della Scorticata immancabile come la presenza di un pubblico fedele sempre crescente nelle ultime edizioni.


Questa è “SCORTICATA, la collina dei piaceri” il compleanno dei buoni prodotti che ha scelto Torriana, per farne il luogo della qualità, la miglior vetrina dell’eccellenza enogastronomica dell’entroterra riminese.
Si è consolidata e ha preso fiducia col tempo, la scelta di privilegiare le produzioni di nicchia, di selezionare le migliori “officine” artigiane del cibo valorizzando le realtà locali senza tralasciare presenze regionali diverse e di grande pregio.
Gli ospiti potranno gustare nelle tre serate, mercoledì 23, giovedì 24 e venerdì 25 Luglio, le prelibatezze di maestri delle varie arti culinarie : dalla pasticceria ai formaggi, dai caffé ai salumi e ancora....oli, aceti, pane, pasta, birra, vini, potranno essere consumati su un palcoscenico naturale di grande suggestione: le piazze e le strade del borgo animate per l’occasione da musica dal vivo, improvvisazioni, spettacoli itineranti.

Direttamente dai banchi d’assaggio ai fornelli, i prodotti diventano “piatti” ed entrano in scena le cucine da “marciapiede”.
Sui marciapiedi infatti, alcuni chef protagonisti dell’alta ristorazione esibiranno il loro stile in preparazioni diverse in ogni serata.
Quando poi la festa ha raggiunto il suo apice e si attenua il battito del suo cuore, apre la bottega della notte......sulla piazza anfiteatro, accompagnati dal gorgoglio dell’albero dell’acqua di Tonino Guerra e rapiti dallo spettacolo brulicante delle luci della riviera, sarà possibile continuare a godere la festa in un ulteriore “viaggio fino al termine della notte"


Il programma prevede anche intrattenimenti musicali.

...........naturalmente l'ingresso al centro storico è gratuito.....

21 luglio 2008

NEL GIARDINO DI...... " CASA PASCOLI"


La rassegna “IL GIARDINO DELLA POESIA ” http://www.ilgiardinodellapoesia.it si svolge ormai da più di un decennio nei luoghi pascoliani per eccellenza (Casa Pascoli e La Torre , ossia villa Torlonia, dove il poeta visse bambino), è la "Festa della parola, scritta, recitata o cantata," che ci restituisce il mondo in immagini poetiche con la sensibilità di interpreti contemporaneied ha una fisionomia ormai riconoscibile e riconosciuta.
A San Mauro l’intento di privilegiare questo genere spettacolare, che si è venuto caratterizzando come Teatro di Poesia, ma si estende coerentemente fino alla Canzone d’Autore, parte da una duplice riflessione.
La prima, immediata, è quella che si intreccia al concittadino più illustre, Giovanni Pascoli, e alla sua fondamentale opera nel Novecento letterario europeo; è sul solco della sua cruciale personalità che il Comune si muove per trasmetterne la conoscenza e tutelarne la memoria.
Dunque San Mauro rivendica una sorta di vocazione “poetica” in ambito culturale.

L’altro pensiero nasce dal ruolo che la Poesia ha assunto come esperienza estetica di sicuro richiamo per un pubblico sempre più esigente e dunque la rassegna diventa un’ ulteriore vocazione, figlia della prima.
Negli anni, il giardino della casa natale e la corte della Torre hanno ospitato poeti contemporanei impegnati a leggere loro stessi (Maurizio Cucchi, Vivian Lamarque, Raffaello Baldini, Franco Loi, Valerio Magrelli, per citarne solo alcuni);
prestigiosi attori teatrali a recitare liriche altrui (Sandro Lombardi, Elisabetta Pozzi, Alessandro Haber Eugenio Allegri, Giuseppe Battiston);
autori comico-satirici come Michele Serra, Paolo Rossi e Gioele Dix;
cantautori e gruppi musicali come Giovanna Marini, gli Avion Travel, Mimmo Locasciulli, Gianmaria Testa.

E’ evidente che la rassegna privilegia un pubblico “di nicchia” peraltro molto fedele, e si contraddistingue più per l’originalità culturale che per un consenso generalizzato.
Tuttavia i tentativi di imitazione che vanno fiorendo altrove, inducono a proseguire sulla strada intrapresa, che coniuga le proposte di qualità alla suggestione dei luoghi ospitanti.
Questi sono irripetibili per bellezza e capacità evocativa e rappresentano un sicuro valore aggiunto, da godere insieme agli spettacoli.

18 luglio 2008

IL GIARDINO DELLE ERBE

In un piccolo comune della Romagna , esiste un bellissimo giardino , molto particolare.....un giardino dove si posso ammirare piante...ma non le solite piante...è il GIARDINO DELLE ERBE.


Il Giardino delle Erbe, intitolato al suo fondatore Augusto Rinaldi Ceroni, è un giardino botanico con l'obiettivo di conservare e coltivare piante di interesse medicinale e aromatico.
Di proprietà della regione Emilia Romagna, dal 2000 è gestito dal Comune di CASOLA VALSENIO, con la collaborazione della Cooperativa Montana Valle del Segno e della Soc. di Area.
È stato inaugurato nel 1975, ma il giardino delle erbe ha radici ben più lontane. Nasce nel 1938 grazie al professore Augusto Rinaldi Ceroni, http://www.ilgiardinodelleerbe.it/ allora direttore della scuola di avviamento professionale di tipo agrario, che ottenne dalle autorità scolastiche e il permesso di adibire a campo sperimentale di piante originali, una parcella di terreno concessa dal Comune alla scuola per le esercitazioni degli alunni.
Entrato a far parte del Sistema Museale della Provincia di Ravenna nel 2003, il Giardino ha sempre svolto un importante funzione didattica e divulgativa, garantendo la conservazione di oltre 400 specie di erbe officinali ed aromatiche, autoctone e non.
Oggi il Giardino delle Erbe occupa quattro ettari di terreno, ed è una mostra permanente di piante aromatiche, medicinali, da essenza, da cosmesi e mellifere.


Tra i percorsi didattici offerti:

studio delle proprietà e degli impieghi delle erbe aromatiche e mellifere;
visita all'olfattoteca ed alle aule didattiche;
preparazione di alcuni prodotti erboristici (infusi, decotti, oli essenziali ecc.);

laboratori:

la preparazione del pane,
del formaggio,
della marmellata,
delle candele,
dei saponi e delle tinture naturali;

uscite sul territorio:

al castagneto,
al monte Battaglia,
al fiume Senio.


" Il giardino è come un grande libro della natura aperto davanti al visitatore "
Augusto Rinaldi Ceroni

17 luglio 2008

P.ASSAGGI DI VINO


Venerdì 18 Luglio, sulla spiaggia di Marina centro di Rimini, dal bagno 9 al bagno 28, si svolgerà la quarta edizione della rassegna P.Assaggi di Vino, dedicata ai vini DOC della Provincia.

www.passaggidivino.provincia.rimini.it

Dalle 21.30 alle 24 , trenta cantine vitivinicole dell'entroterra riminese offriranno degustazioni in 10 postazioni con sommelier, sulla riva del mare , nella notte dell'estate dedicata ai vini D.O.C. della provincia di Rimini.

Saranno 20 , gli stabilimenti balneari coinvolti, 1 KM. di assaggi di vino.

Con 5 euro si potranno avere tre degustazione.

Sulla spiaggia saranno disseminate dieci postazioni per concerti e spettacoli gratuiti.

Finale con fuochi d'artificio.

PREMIO AL BUEN CORAZON





Dopo qualche giorno di assenza , ritorno e.....sorpresa.....ancora un premio , ma questa volta abbinato ad un meme. Per questo simpatico regalo ringrazio la mia cara amica Barby : http://zebrarealericettata.blogspot.com/ che , dopo un periodo di latitanza , si è fatta nuovamente viva , passandomi questo meme....o meglio.............un interrogatorio..... appena 50 domande!!!! ^_____________^

Anche io , come lei , non ho capito il nesso tra il premio , la foto , e le domande a cui io devo rispondere !!!!! Mah !!!

Incomincio :

Un colore? Rosso
Un numero? 3
Un libro? Va dove ti porta il cuore
Una canzone? A te
Una pietanza? Una bella piadina farcita col prosciutto
Un dessert? Un affogato al caffè ^_____^
Un posto? Santo Domingo / Messico
Un film? Ghost
Un momento del giorno? Il mattino
Blogs, forum o chat? Blog
Un punto di riferimento attuale? ........
Un punto di riferimento storico? Non saprei
Un punto di riferimento nella finzione? ?????
Un caffè? Non sono una patita del caffè
Progetti immediati? Non ne ho
Sei felice? Si , ma soprattutto serena


Passo questo premio e relative domande a RIRI http://free-it-amici.blogspot.com/

11 luglio 2008

UN PREMIO BRILLANTE



Questa mattina il mio risveglio è stato " brillante " grazie a Romano : http://romanoscaramuzzino.blogspot.com che mi ha " regalato "il premio ' Brillante Weblog'.

Il regolamento dice che:

1) al ricevimento del premio bisogna scrivere un post mostrando il premio e citando il nome di chi ti ha nominato e il suo link

2) scegliere minimo 7 blog (anche di più volendo) che ritieni essere brillanti nei loro temi o design,

3)esibire i loro nomi e link avvisandoli del premio ricevuto

4) facoltativo è esibire la foto o il profilo di chi ti nomina e di chi nomini.

Vorrei nominare tutti gli amici del mio blogroll , ma solo 7 , purtroppo , ne devo scegliere e allora nomino :

RIRI e NICOLA http://free-it-amici.blogspot.com/

LORIS http://sauvage27.blogspot.com/

MAURO http://viaggienonsolo.blogspot.com/

CROCERISTI http://crocieristi.blogspot.com/

LENA http://lepassionidellamenteedelmiocuore.blogspot.com/

GLITTER http://ilbucodellaserratura.blogspot.com/

MADDEA http://cucinalamiapassione.blogspot.com/

4 luglio 2008

"ANDREA" ...IL DELFINO ROMAGNOLO

In qualche post fa , parlai di " ANDREA" , il delfino giocherellone che , quando vide alcuni sub , a poche miglia dalla costa riminese , li avvicinò, si fece accarezzare rimanendo più di un'ora con loro.
Purtroppo , ANDREA , rischia di morire.
A lanciare l'allarme è Marco Affronte, responsabile scientifico della Fondazione Cetacea di Riccione.
Il biologo spiega che il delfino si sta abituando troppo all'uomo, sta diventando quasi dipendente e questo significherebbe solo una cosa certa : morte certa !.
Il delfino fa parte di una rarissima specie di " lone sociable" un delfino solitario e socievole. Se ne contano 90 in tutti i mari e gli oceani del mondo.
Molti hanno fatto una brutta fine , perchè non sono stati capaci di vivere in modo autosufficiente, o perchè si sono avvicinati troppo all'uomo, che non sempre è affascinato da questi splendidi esemplari.
Pensate che " un amico " di Andrea , nel 2004 a Manfredonia, fu ucciso con una bomba, di quelle che si usano per la pesca clandestina.
Tutto perchè si era fidato troppo dell'uomo.

Ecco alcune regole che i biologi vorrebbero che rispettassimo se, in questi giorni , al mare incontrassimo il delfino sulla nostra " strada" :

** Non dategli in nessun caso cibo

** non giocate con lui

** stategli ad una distanza di circa 100 m.

** non nuotate insieme a lui

** e se lo vedete , avvisate la Capitaneria.

Il delfino è riconoscibile, perchè sul lobo destro della pinna, ha una macchia bianca molto particolare.

Vorrei consigliarvi di guardate anche questo video di youtube:

1 luglio 2008

UN ANGELO NUOVO

Qualche mese fa , Fiorenzo , un amico che scrive su Ciao it , una Community di consumatori, mi contattò per lanciare un appello , per aiutare il piccolo Leonardo che combatteva contro l'APLASIA MIDOLLARE , in attesa di un trapianto di midollo osseo.
Accolsi con piacere il suo invito ed in seguito a questo , scrissi anche un post, per spiegare il problema del piccolo Leonardo e di quello che il bambino aveva bisogno.

Oggi , intorno alle ore 12 , mi arriva questo messaggio :" Volevo solo dire che il piccolo Leonardo non c'è là fatta. Si è spenta una luce ed nato un Angelo."

Parole che mi hanno raggelato !

Ho contattato Fiorenzo , e qui di seguito vi copio il suo racconto....


Lunedì 23 giugno, di sera, dopo l'ennesima crisi, Leo ha smesso di soffrire dopo quasi un anno e mezzo di ricovero in una camera sterile del Poliambulatorio di San Giovanni Rotondo.
Aveva 12 anni.
I funerali si terrano domani pomeriggio alle 16 nella sua città, a San Severo nella chiesa di San Bernardino.
Io ci sarò, ma credetemi, sarò lì solo per la famiglia e non per sentir dire le solite parole "Dio vuol con sè i propri angeli".
Per quale assurdo motivo un dio o un santo, ammesso che esistano, debbano scegliere chi è degno di un miracolo e chi no!
Ma fatemi il favore.... La salma di Padre Pio è a cento metri dal luogo dove Leo ha esalato il suo ultimo respiro.
Forse era troppo impegnato ad accogliere le orde di fedeli?
Andatelo a spiegare ai genitori... Lo so, non esiste una spiegazione, ma una cosa è certa... pregare e credere non serve comunque.
Spero solo che i genitori continuino a distinguersi per quella forza innaturale che hanno dimostrato finora.

E a voi, grazie per tutto quello che avete fatto, son sicuro che in questi mesi, le iscrizioni all'ADMO sono aumentate a dismisura... anzi, non è solo un'impressione ma una certezza. Purtroppo i numeri non si possono fare, ma responsabili nazionali hanno ammesso un aumento considerevol di potenziali donatori.

Vi chiedo solo un'ultima grande cortesia : a tutti quelli che avete inoltrato l'appello pregando di diffonderlo il più possibile, fate sapere che Leo non ce l'ha fatta.
La diffusione dell'invito a reclutare sempre più donatori resta valido, ma non sfruttando la già tanto sofferta vita di un povero bambino e della sua famiglia. Grazie.

Fiorenzo

questo è il link della sua opinione su Ciao : http://www.ciao.it/Maggio_2008__Opinione_1008963


Ringrazio Daniele http://agoradelrockpoeta.blogspot.com

e Romano :http://romanoscaramuzzino.blogspot.com

per aver linkato l'appello urgente sui loro blog.

25 giugno 2008

LE SPIAGGE DEL BENESSERE

Dal 2 GIUGNO al 30 AGOSTO sulle spiagge di RIMINI , in vari stabilimenti balneari ,dal sorgere del sole al tramonto , ritorna un grande evento :
LE SPIAGGE DEL BENESSERE , per vivere il mare in natura , salute e armonia.

TRE MESI particolari per vivere, gratuitamente , il mare alla ricerca del relax psico-corporeo , scoprendo il fascino e l'armonia delle discipline bio-naturali, i segreti dell'alimentazione e della gastronomia biologica e vegetariana, ginnastiche del benessere.

Ci saranno oltre 1000 incontri a tema benessere:

attività psico-corporee,
discipline bio-naturali,
giochi di energia,
arti e danze orientali,
dimostrazioni di massaggi,
laboratori creativi,
bio-degustazioni,
conferenze di naturopatia,
incontri con la cultura del benessere,
albe di benessere in barca a vela,
meditazioni al tramonto.



Una grande novità , che l'anno scorso è stata accolta con entusiasmo , sono le " Albe del Benessere", meditazioni in mare con uscite in barca a vela al sorgere del sole, mentre al tramonto ci si incontra per momenti di meditazione in riva al mare.


Fra le novità del 2008, imperdibile l'esperienza di :

Benessere e Armonia nei castelli dell'entroterra riminese,

Le Giornate del Re, viaggi emotivi e sensoriali destinati a piccoli gruppi, con metodi di contatto sul corpo, accompagnamenti emozionali e sperimentazione di creatività. Per terminare con la convivialità di una cena molto particolare.



E per concludere :

Sabato 23 agosto 2008 la notte bianca del benessere.

23 giugno 2008

LA NOTTE ROSA

La Notte Rosa è la grande festa dell’estate italiana, il capodanno dell’estate in Riviera. Una notte unica, indimenticabile, una notte per tutti, giovani e meno giovani.


La Notte Rosa per l'estate 2008 è stata fissata a SABATO 5 LUGLIO.

Si comincerà già nei giorni che precedono il weekend con Aspettando la Notte Rosa con una serie di eventi che introdurranno poi alla vera e propria Notte Rosa, una sorta di Vigilia della festa.
Miriadi di luci rosa illumineranno la notte contribuendo a rendere ancora più magica questa atmosfera. Come lo scorso anno saranno tantissimi gli eventi, concerti e manifestazioni previsti , che si svolgeranno lungo tutta la Riviera Romagnola ed è previsto il pienone.
Anche questa edizione sarà caratterizzata da un programma intenso di musica, concerti, arti visive, eventi che si svolgeranno in luoghi particolari, ma alcuni anche insoliti , ci saranno grandi sorprese!!!.
La Riviera si sta preparando alla sua notte folle, con i suoi spettacoli sotto la luna,perchè questa serata arriverà fino all’alba con il sorgere del sole sull’argento del mare.
I luoghi coinvolti saranno tanti, non solo i soliti spazi come il Museo, il teatro, le piazze, ristoranti, negozi, mercatini, locali notturni, alberghi, hotel, residence , ma anche luoghi simbolo saranno aperti tutta la notte. Una meraviglia per tutti i nottambuli.
La Riviera Romagnola si mostrerà con tutto il suo fascino, la sua popolarità ed il suo eclettismo, in tutte le sue località: Gabicce, Misano, Cattolica, Riccione, Rimini, Bellaria Igea, Cesenatico, Cervia, Milano Marittima, Ravenna fino ai Lidi Ferraresi.
Chi avrà occasione di esserci , scoprirà le città, il mare, la spiaggia i luoghi della Riviera grazie allo sguardo e la fantasia di tanti artisti che animeranno la notte con performances, poesia, magia e tanto altro ancora.

Dal tramonto all’alba i 110 chilometri della Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna, sono un’esplosione di luci, suoni, immagini, colori.
Il programma comprende concerti musicali, performance teatrali, illuminazioni a tema, feste sulla spiaggia, scenografie e arredi urbani nel segno del rosa, fuochi d’artificio.

Con la Notte Rosa la Riviera esprime i suoi tratti più autentici: la cultura dell’ospitalità, il divertimento per tutti, il grande palcoscenico dove tutto può succedere e dove tutti sono protagonisti.

Perché una Notte “rosa”?

La Notte Rosa è nata con l'idea di indicare che la Riviera è il luogo dell’accoglienza, dell’ospitalità, della gentilezza, delle relazioni sociali, degli incontri tra persone, dei sentimenti; la Notte Rosa è dunque anche la notte dell’amore e nell’amore ci si riconosce tutti.


La Notte Rosa è un evento unico, irripetibile: nessuno in Italia è in grado di replicarlo, da nessuna parte ci sono 100 chilometri di costa che agiscono insieme.

18 giugno 2008

IL PERSONAGGIO LETTERARIO E CINEMATOGRAFICO CHE VI HANNO FATTO INNAMORARE

Ancora una volta , sono stata " nominata" per un altro MEME e questa volta devo ringraziare Pabi 71 http://Pabi71.blogspot.com.

Le regole sono poche e semplici :

* bisogna indicare , motivando , di quale personaggio letterario e cinematografico ,vi innamorereste , ovviamente non l'attore o l'attrice , ma il personaggio interpretato.

* Infine nominare 6 blogger , preferibilmente, 3 uomini e 3 donne.


Allora incomincio :

Il personaggio letterario che in questo momento mi viene in mente , forse perchè mi è piaciuto sia il libro che il film è : ANNA KARENINA di TOLSTOJ.

E' la tragica passione della bellissima aristocratica Anna per il brillante ma superficiale Vronskij. E' una donna che ha sfidato le regole , i precetti , le abitudini del suo tempo ; è andata oltre il suo periodo storico in cui la mente di Tolstoj l'ha creata , arrivando fino ai giorni nostri e riuscendo a farci trovare in lei molti aspetti della vita di una donna moderna.
Anna Karenina non invecchierà mai .

Il personaggio cinematografico che mi ha molto affascinato è stato : FORREST GUMP.

Tratto dall'omonimo romanzo di Winston Groom del 1986 , Forrest Gump tratta della intensa vita di un uomo con il quoziente intellettivo di poco inferiore alla media.
Il filo conduttore del film sono i 30 anni di storia americana : Forrest inizia a narrare il suo commovente racconto a partire dalla fine degli anni '50 , cioè quando lui stesso è un bambino , mentre la sua storia finisce all'incirca nel 1982.
Durante questi anni Forrest conoscerà Elvis Presley , John F.Kennedy , John Lennon, Richard Nixon.

Ora tocca a me " nominare " i 6 amici di cui sarei curiosa sapere le loro preferenze , sempre che vogliono partecipare.


I 3 maschietti :


Daniele http://agoradelrockpoeta.blogspot.com


Claudio http://www.chitblog.net/



Tony http://Tonypannone.blogspot.com



ed ora passo alle 3 femminucce :



Glitter http://www.ilbucodellaserratura.blogspot.com/


Aglaia http://sacredfire-aglaia.blogspot.com/


Giadatea http://opinionidirette.blogspot.com/

15 giugno 2008

....GRADISCA.....l'estate

Torna puntuale con il solstizio d'estate , il tradizionale appuntamento che dà il via ai 100 , indimenticabili , giorni di festa riminese.

Sabato 21 giugno si svolgerà la tavolata più lunga sulla spiaggia , con i suoi famosi 15 km. di tentazioni culinarie , feste , danze, brindisi, fuochi d'artificio.
Questo appuntamento , animerà fino a mezzanotte , il litorale da TORRE PEDRERA a MIRAMARE e come ogni anno , la festa di ‘Gradisca’ darà il benvenuto all'estate con il pieno di pubblico e numeri da capogiro.

L'anno scorso questa festa fu un vero successo ed una folla di turisti e residenti invasero il bagnasciuga per ascoltare la tradizionale musica romagnola, assaggiare le specialità gastronomiche servite sulle centinaia di tavole imbandite a pochi metri dal mare, assistere alle animazioni e salutare in allegria l'avvio dell'estate.
Già verso le 18, con l’offerta dei primi aperitivi e delle centinaia di rose date in omaggio alle signore, il lungomare di Marina Centro ha cominciato a riempirsi di persone. Tante famiglie, ma anche comitive di giovani, residenti e turisti.

Alle 21, il lungomare da Torre Pedrera a Miramare era un’unica immensa platea gremita di pubblico festante. Al porto di Rimini la festa di "Gradisca" si è unita alla serata organizzata dall’Associazione ‘Vele al terzo di Rimini’ che per l’occasione ha reso ancor più scenografico il porto canale con alcune barche storiche tipiche della marineria adriatica.
Turisti e non hanno così potuto ammirare le barche con le loro colorate vele al terzo issate e raccogliere informazioni dai comandanti armatori e dai soci dell’associazione.
Il 'clou' si è registrato alle 22,30 quando nel cielo illuminato dalla luna è iniziato il più esteso (15 chilometri) spettacolo di fuochi d’artificio sul mare d’Italia.
Poi la festa è proseguita con le 80 orchestre e i balli sotto le stelle.

Una meraviglia che quest'anno si ripete e che non è assolutamente possibile perdersi...

12 giugno 2008

LA NOTTE DELLE STREGHE


Come ogni anno , ritorna a San Giovanni in Marignano , una località alle porte di Cattolica , " La Notte delle Streghe" , una grande festa popolare, piena di emozioni e suggestioni, in una sorta di rito collettivo con cui simbolicamente si inaugura l’estate di San Giovanni in Marignano.

"La Notte delle streghe" è un evento pensato per tutti: famiglie con bambini e giovani, turisti e residenti, ognuno può trovarvi il proprio spazio o un’attrazione dedicata. Fondamentale per gli organizzatori della manifestazione,la ricerca del sano divertimento, che parte anche dal rispetto di orari compatibili con la vita della cittadinanza.

E' una vera e propria alchimia che unisce le credenze più antiche e suggestive della notte di San Giovanni, con la tradizione popolare locale e con il gusto contemporaneo dello stare insieme e dello spettacolo.

Gli ingredienti di questa grande manifestazione, che attira ogni anno migliaia di visitatori, sono oltre al suggestivo centro storico: la particolare cura nella scelta degli spettacoli, che permette di ripercorrere i grandi temi della magia, della superstizione e del misterioso; il ricco mercato con esposizione e vendita di oggetti, erbe officinali, pietre magiche e prodotti naturali; i tanti punti ristoro dove gustare le specialità locali e il campo della sfera magica, un ambiente scenograficamente suggestivo in cui operano cartomanti, chiromanti e indovini.

La “Notte delle Streghe”, però, non è solo un grande momento di festa, ma anche e prima di tutto, un momento di espressione culturale e artistica, ed è in questo ambito che si inserisce l’iniziativa, volta a fornire ai giovani artisti locali una vetrina prestigiosa: la realizzazione dell’immagine.


" La Notte delle Streghe," dal 20 al 24 giugno a San Giovanni in Marignano, per entrare in un mondo al limite tra il reale e il fantastico, in cui la magia incontra in un’armoniosa, sintesi di perfezione ,gli antichi riti mai dimenticati.

23 maggio 2008

IL GIRO CI TAGLIA

A tutti sarà capitato di fare , senza volerlo , una domanda inopportuna.
Tipo chiedere come va il lavoro ad uno che è stato licenziato , o come va l'amore ad uno che si è appena lasciato col proprio compagno/a.
Queste domande , finiscono automaticamente, nell'archivio di quelle da evitare per non creare imbarazzo.
Ed è un po' come è successo dalle nostre parti per la questione del GIRO D'ITALIA.
Perchè da RIMINI il Giro non passa più ???
A questa domanda il ricordo va all'ultima volta che RIMINI è stata sede di tappa, circa 20 anni fa, e , ormai rassegnati, non ce lo si chiede quasi più.
E' chiaro, che dietro la definizione delle tappe del Giro, ci sono complessi accordi economici tra organizzatori e ospitanti, e probabilmente, da una parte o dall'altra, se non da entrambe, non si tiene conveniente inserire RIMINI nel percorso ROSA.
Ma, se non un arrivo, almeno la soddisfazione di vedere transitare la carovana da queste parti, fosse anche su un rettilineo ai 50 all'ora.
Invece, anche quest'anno, la provincia di RIMINI è ignorata con precisione a dir poco scientifica.
Mercoledi' 21 Maggio, l'undicesima tappa : URBANIA-CESENA per complessivi 199 km., i ciclisti hanno lasciato la provincia di Pesaro, passando per San Marino ,per poi entrare in provincia di Forli', da Sogliano.
Insomma, per RIMINI , il GIRO rischia di diventare come il Tour de France : un evento da seguire sul divano , a meno che , non vogliamo sconfinare....

Eppure , come ha ammesso " La Gazzetta dello Sport " nella presentazione della tappa " la Romagna è una zona dove il ciclismo è sentito con costante passione e partecipazione popolare " nel ricordo indelebile di Marco Pantani

Rimini è in Romagna, ma forse se lo sono scordati.

E a Rimini ci siamo pure inventati la Notte Rosa, ma la maglia Rosa , di qua, non sembra avere voglia più di passarci

TUTTI AL MARE CON ........BALNEA



BALNEA , il Museo Virtuale dei Bagni di Mare e del Turismo balneare,
è nato per documentare l'evoluzione del rapporto dell'uomo con i bagni di mare e con le spiagge e per divulgare e stimolare curiosità e riflessioni su quel fenomeno, il turismo balneare, che al mondo coinvolge ogni anno più di cinquanta milioni di persone.

Raccoglie oltre tremila miniature, pitture, fotografie, affiches, opere grafiche e documenti d'epoca, relativi all'evoluzione della cultura e del costume balneare.
Le opere sono esposte in centoventi sale organizzate in dieci galleri .

Propone un panorama storico che spazia dai primi bagni terapeutici sulla Manica della metà del Settecento e dalla nascita delle città d'acqua in Europa, Australia, Sud Africa e negli Stati Uniti,
fino all'esplosione del turismo di massa degli anni Cinquanta.

L'area di interesse prevalente è la storia sociale ma abbraccia aspetti relativi alla medicina e all'igiene, alle arti figurative, all'architettura e all'urbanistica, alla pubblicità, alla letteratura, al cinema, al teatro, alla moda e al costume.

Al museo è annessa una Biblioteca che propone documenti d'epoca, saggi e articoli di studiosi italiani, francesi, inglesi e americani, alcuni in files digitali, altri riprodotti in facsimile.



E' aperto alla collaborazione delle istituzioni, degli enti e degli studiosi interessati a valorizzare la cultura della civiltà e del turismo balneare.

Il sito è di proprietà della rivista Romagna Arte e Storia, Rimini, e non ha scopo di lucro.

E' stato realizzato nel 1997 con la collaborazione della Regione Emilia Romagna e del Comune di Rimini.

12 maggio 2008

A DUE PASSI DAL MARE C'E'.......

Arte e cultura nella Provincia di Rimini

Il territorio della Provincia di Rimini si estende in gran parte lungo la costa della Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna, zona nota per i tanti eventi legati al divertimento e il forte fermento culturale.
La città di Rimini, abitata fin dal Paleolitico, durante l’espansione settentrionale dell’Impero Romano diventa un centro potente e strategico, grazie al porto e alle grandi vie di comunicazione che attraversavano la città.
Integrati nel disegno urbano contemporaneo sono tantissimi i segni della presenza romana a Rimini, dal ponte di Tiberio all’Arco d’Augusto che indica l’ingresso cittadino originario, dai resti di antiche domus alle mura ancora intatte in alcune zone della città.

Nel Medioevo una importante presenza è quella della potente famiglia Malatesta, originaria della vicina Verucchio.
A Sigismondo Pandolfo Malatesta si deve la costruzione del Tempio Malatestiano, un grandioso progetto del 1450 firmato da Leon Battista Alberti ed edificato su un’arteria principale della città.
Di poco successivo è il tempietto del Bramante, eretto nell’attuale piazza Tre Martiri, nel luogo in cui Sant’Antonio da Padova avrebbe compiuto il leggendario miracolo della mula.
La residenza del signore è un’imponente struttura nota come Castello Sismondo. La grandiosità del progetto originario evidenziava un interesse più celebrativo che difensivo ma l’edificio divenne in seguito fortezza pontificia e subì un forte ridimensionamento.
In tempi recenti, fra gli anni ’60 e ’70, Rimini così come il vicino Borgo San Giuliano sono stati immortalati e resi celebri da alcune famosissime pellicole del più noto cittadino riminese, Federico Fellini.

Riccione vanta origini antiche quanto Rimini, testimoniate da materiali emersi durate gli scavi ed oggi conservati nel Museo della Città.
Anche in questa terra un importante centro d’interesse architettonico e storico è legato alla signoria che vi si insediò in epoca medioevale, la famiglia fiorentina degli Agolanti . I resti dell’antico castello degli Agolanti si trovano sulle colline alle spalle della città.

Dove la pianura riminese lascia posto alle prime colline della catena appenninica, troviamo altri centri storici di notevole importanza.
Ricordiamo l’antica Verucchio, città abitata già dieci secoli prima di Cristo in cui gli scavi fecero emergere tombe, armi, gioielli e monete legate alle popolazioni Villanoviane, poi Etrusche e infine Romane.
La maggior parte dei tesori ritrovati sono oggi esposti al Museo Civico Archeologico di Verucchio allestito presso il monastero dei Padri Agostiniani.

Altri interessanti luoghi da visitare a Verucchio sono la Rocca Malatestiana, eretta nel XII secolo e in seguito entrata in possesso della signoria dei Malatesta, una delle più grandi e meglio conservate della zona, la Rocca del Passerello, con la splendida porta originale dalla quale si entra in città costeggiando le mura dette di San Giorgio e la Pieve romanica datata intorno al 990 d.C.

Altre interessanti escursioni, per chi trascorre le vacanze in Riviera Adriatica, conducono a suggestivi centri storici come Mondaino, Saludecio, Montefiore e Montegridolfo, dominanti sulla Valle del Conca, che per la loro posizione arroccata e l’impianto urbano fortemente medioevale si prestano come ideale scenografia per feste medioevali, che accendono di suoni e di colori le notti estive, oppure per le sagre popolari nelle giornate autunnali con tanti moneti di divertimento e convivialità.

MONTEFIORE CONCA...........un borgo.....un sogno



Aguzzando la vista nelle giornate terse è possibile scorgere dalla costa un solitario gigante immerso nel verde del territorio della Signoria dei Malatesta: è il castello di Montefiore, baluardo difensivo e dimora estiva della potente famiglia.

Fin da molto lontano, dalle spiagge, dai poggi e dalle pianure dove si incontrano Romagna e Marche si intravede su un'alta collina una fortezza gigantesca dal profilo squadrato e imponente che si staglia netto contro il cielo.
È la Rocca di Montefiore, ai cui piedi è adagiato uno dei paesi più importanti e belli dell'antica Signoria dei Malatesta: un borgo che sta a guardia della Valconca, proprio sul confine verso il Ducato d'Urbino.

Tra le sue mura, nelle chiese e nei vicoli si incontrano preziose opere d'arte ma anche piccoli segni di remota vita quotidiana, testimonianze viventi di antichi mestieri artigiani. Dall'alto delle mura, dalle piazzette e dalle finestre delle case guardando da un lato ci si accorge che il mare è a pochi passi, dall'altro si vede una campagna punteggiata di olivi, coperta di castagni, querce e piccoli boschi che invitano a camminare per vecchie

All`interno delle vecchie mura si possono ammirare la chiesa di San Paolo e l`antica bottega del vasaio.
Suggestive manifestazioni notturne vengono organizzate nelle serate estive.
Appena fuori dal centro si trova il SANTUARIO DELLA MADONNA DI BONORA.
Da molto lontano, fin da Rimini, si intravede su una delle più alte colline della Valconca una fortezza gigantesca, dalle linee squadrate ed imponenti, circondata da un mare di verde.
E' la rocca di Montefiore, un paese tra i più importanti delle terre malatestiane. Tra le sue mura, nelle chiese e nei vicoli si incontrano opere d'arte preziose e si scopre il mestiere tradizionale dei vasai. Dall'alto del borgo si domina tutta la costa e ci si accorge che il mare è lì a pochi passi. La sua campagna con gli ulivi e le querce invita a camminare per sentieri antichi.

Tutto questo fa di Montefiore un luogo che non si dimentica.

Certo, oggi, passeggiando per le silenziose vie del paese non è facile immaginare quale autorevole e ricca storia ha avuto Montefiore. Per molto tempo questo è stato uno dei centri più importanti, forse il più importante, di una vasta area che comprende la bassa e la media valle del Conca, uno dei castelli più considerati del Riminese da tutti i punti di vista, militare, economico, religioso, culturale.

Tra i luoghi più belli ed importanti di Montefiore, ci sono il Convento Dei Cappuccini, vicino alla sommità del Monte Auro e il Santuario della Madonna di Bonora uno dei più antichi e famosi del Riminese.
Un’attenzione tutta particolare merita l'ambiente circostante, uno dei meglio conservati di tutto il Riminese, notevolissima la valle del Ventena tra Montefiore e Gemmano.

IL SANTUARIO DI BONORA

A circa un chilometro dal paese si trova il Santuario della Madonna di Bonora.
Si tratta di uno dei luoghi di culto mariano più famosi del Riminese, meta di pellegrinaggi e visite da parte degli abitanti di tutte le vallate vicine.
La devozione popolare attribuisce numerose grazie all'immagine della Madonna con bambino che si venera nella chiesa; ne sono testimonianza i numerosi ex-voto esposti nella canonica.
L'origine del Santuario risale agli inizi del '400 ad opera di un eremita di nome Ondidei Bonora.

Nel 1833 ci fu un fatto clamoroso che aumentò la fama di questo luogo mariano già tanto amato: il primo miracolo.


Innumerevoli le testimonianze delle grazie ricevute da coloro che con fede
si sono rivolti a Maria, Vergine di Bonora.

L'ultimo miracolo risale al 14 giugno 2002:

La sera del 14 giugno 2002, cinque giovani tra i 18 e i 22 anni, stavano percorrendo, a bordo di un'auto, la strada che collega Forlì a San Benedetto in Alpe nell'Appennino tosco-romagnolo.
Era circa mezzanotte.
I ragazzi erano i riminesi Giovanni Pirozzi (proprietario della macchina) e Paolo Zannoni (alla guida), Andrea Marconi di Reggio-Emilia, Michele Navacchia e Giacomo Babini di Forlì. A causa della velocità l'auto ha sbandato in una curva, appena prima di un ponte, e, imboccando un punto in cui il guardrail era mancante è precipitata di sotto facendo un volo di circa 20 metri nel torrente sottostante. Come gesto di riconoscenza, per la grazia ricevuta (l'auto era stata benedetta al Santuario della Madonna di Bonora appena acquistata) è stato fatto realizzare un ex voto dalla pittrice riccionese Anna Tedaldi.

6 maggio 2008

A TU PER TU CON IL DELFINO

Chi di noi non ha avuto il suo primo approccio subacqueo con il mare, tentando di strappare con la testa appena sotto il pelo dell'acqua, un pugno di cozze dalle nostre scogliere??
Chi di noi non si è spinto oltre, nei sassi più profondi, vicino alla sabbia dove le cozze sono un po' più grasse??
Chi non ricorda il mal di orecchi e le infinite apnee di quasi cinque secondi??
Chi non ha acquistato per migliorare i suoi record una maschera con tubo e tappo incorporato e un fucile ad elastici per poter sparare sdraiato sul pelo dell'acqua a increduli tordi o paganelli??

Ecco, questi sono negli anni '60 i subacquei riminesi o almeno quasi tutti.
Eppure già si parla di subacquei che hanno vinto il mal d'orecchi e che portano le apnee addirittura a minuti e di quelli che si immergono con le bombole. Bisogna crescere anche qui, informarsi, aggiornarsi, allenarsi; farlo da soli non stimola molto.
Nascono così i gruppi che diventano associazioni sportive; nasce così la Gian Neri: la chiamano così per commemorare uno sportivo riminese, che militava nelle file dell'atletica leggera, forse nemmeno amante del mare, ma sportivo amico degli sportivi del mare, tragicamente scomparso.

Tutto questo nei primissimi anni '70.

La passione per il mare, nel mondo dei subacquei di provincia, prende due strade: chi si allena alla pesca subacquea in apnea, i pescatori, e chi si specializza nell'uso dell'autorespiratore, i bombolari.
Sicuramente ci sono stati momenti di confusione, dovuti forse alla novità.
A volte i bombolari portavano in immersione il fucile, non proprio per legittima difesa; a volte i pescatori allungavano le apnee con un po' di ossigeno ciucciato dall'ARO (autorespiratore ad ossigeno) portato a Rimini da qualche pioniere dell'ultima ora. La legge lo permetteva.

La fine degli anni '70 porta una legge nuova: le bombole e gli aro devono servire solo per l'esplorazione, la pesca va fatta esclusivamente in apnea.
Le due strade prendono un'identità ben distinta: apneisti che ricordano tanto la favola della volpe e dell'uva, diventano bombolari puri; bombolari stanchi di scarrozzare quintali di attrezzatura per mezz'ora di immersione diventano apneisti altamente selettivi: seppie, paganelli e tordi.
Naturalmente questa categoria di fulminati da Damasco era soltanto una sparuta minoranza anche se sicuramente la più compagnona.
Sicuramente da quegli anni la Gian Neri trasse meriti federali importanti, grazie ad atleti di ottimo livello e nel contempo grazie a bombolari , sempre più aggiornati, sempre più tecnici, sempre più sicuri.

Passano gli anni La Gian Neri, a cavallo degli anni '80 e '90 vive il culmine della didattica: la scuola sforna migliaia di brevettati e la passione spinge molti soci all'ottenimento di brevetti di livello superiore; nasce inoltre l'esigenza di una maggiore capillarità sul territorio: nascono a Bellaria, a Riccione e a Novafeltria le consorelle Gian Neri Bellaria, Gian Neri Riccione e Gian Neri Valmarecchia.

Tutto questo riassunto per farvi capire chi sono i sub del Gian Neri di Rimini e per raccontare dell'incontro ravvicinato che è successo ieri 5 MAGGIO con un delfino incontrato a tre miglia al largo dalla costa di Rimini.


Vorrei che guardaste questo video di YOUTUBE


5 maggio 2008

LA FIERA DEL BENESSERE

A Rimini , anche quest'anno dal 15 al 18 Maggio , ritorna per la terza edizione : RIMINI WELLNESS.

Questo appuntamento atteso da migliaia di persone e dedicato interamente al fitness , si rivolge a tutte le persone che hanno cura del proprio corpo , della propria salute , che amano lo sport del futuro.
Qui si spazia dall'alimentazione all'abbigliamento , dalle attrezzature sportive all'estetica , dalla moda al turismo , si parla di benessere fisico, e si pratica molto sport .

E' una risposta innovativa inerente all'evoluzione del benessere.


♣ •*´¯`*•♣ RIMINI WELLNESS si sviluppa all'interno della Fiera , su 80 mila mq. e si articola in 4 aree tematiche:

♣ •*´¯`*•♣ W-FUN SOFT : prevede esercizi rilassanti a livello psicofisivo , con musica di sottofondo molto bassa

♣ •*´¯`*•♣ W-FUN ROCK : per gli amanti della musica rumorosa e piena di energia

♣ •*´¯`*•♣ W -DANCE : è stata la novità della scorsa edizione , dedicato agli amanti della DANCE FITNESS , dove è stato ospite d'onore MIGUEL ANGEL MUNOZ ( protagonista del film PASO ADELANTE ) che per l'occasione ha fatto uno stage di DANZA , durato 4 ore , gratis .

Questo padiglione era dedicato interamente alla DANZA in tutte le sue espressioni : dalla danza caraibica , a quelle latino - americane , hip-hop , fino al liscio ( naturalmente )

♣ •*´¯`*•♣ W- FUN ON THE BEACH : questa area era dedicata ai vari sport praticabili anche in spiaggia.

In tutte queste aree W- FUN , lo spazio era dedicato a tutti , per tutti , pubblico e addetti ai lavori , tutti potevano eseguire i vari esercizi ginnici proposti , tutti potevano partecipare a spettacoli , esibizioni ed eventi organizzati da RIMINI FIERA.
In questa area W-FUN la star era stato il pattinatore PATRIK VENERUCCI .

A RIMINI WELLNESS non sono mancati gli spazi dedicate alle ARTI MARZIALI , i CAMPIONATI DI BASKET e la BOXE .

Un'altra area particolarmente interessante, che ha occupato un intero padiglione di 400 mq. denominata W-PRO e rivolta ad un pubblico professionale , ha ospitato una mostra di prodotti dietetici e tecnologie alimentari , utili per il mantenimento del nostro fisico.

Ospite d'onore , in questo padiglione era stata la bellissima SARA TOMMASI ( ex naufraga dell'ISOLA DEI FAMOSI ) che naturalmente ha parlato dei suoi " trucchi"per rimanere in forma.

RIMINI WELLNESS non si era sviluppato solo all'interno della
FIERA , ma anche sulla spiaggia della Riviera , animandola con svariati appuntamenti dall'alba al tramonto, creando vere e proprie palestre ed aree dedicate al benessere e non erano certamente mancati gli appuntamenti gastronomici .


Tra i vari vip presenti lo scorso anno : il comico PAOLO CEVOLI e l'allenatore di pallavolo JULIO VELASCO , un'altra ospite molto gradita è stata GIOVANNA MELANDRI , Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive.

RIMINI WELLNESS aveva organizzato anche un concerto in piazza CAVOUR , al quale hanno preso parte grandi cantanti come IRENE GRANDI , gli ZERO ASSOLUTO , i GEMELLI DIVERSI, MARIANGELA ...e tanti altri anche meno noti come cantanti , ad esempio FILIPPO ex grande fratello e voci emergenti di Sanremo.

E' stato un bello spettacolo , divertente , che ha raggruppato in piazza e ha fatto cantare , centinaia di persone , nonostante la temperatura notturna , non proprio primaverile.
Lo spettacolo era condotto dalla bellissima GIORGIA PALMAS insieme ad un conduttore di RADIO BRUNO ( una radio locale ).


♣ •*´¯`*•♣ COME RAGGIUNGERCI ♣ •*´¯`*•♣


RIMINI WELLNESS si raggiungeva direttamente in treno , con una stazione ferroviaria di linea ( MILANO / BARI ) " RIMINI FIERA " , all'interno del quartiere fieristico , a 100 metri dall'ingresso .
Ogni giorno c'erano16 treni speciali quotidiani ; con il biglietto ferroviario con fermata " RIMINI-FIERA " , si poteva avere alle casse uno sconto del 40% sul biglietto d'ingresso.

Qesto evento cosi' importante , ci fu " scippato " due anni fa dalla città di Firenze , allora si chiamava il " FESTIVAL DEL FITNESS ", ma il Presidente di RIMINIFIERA si rimboccò le maniche , convocò tutti i suoi uomini e mise in campo questo spettacolare evento " RIMINIWELLNESS"........
La tenacia di questo presidente è premiata ogni anno con le sempre più numerose presenze di pubblico , le richieste di numerose testate giornalistiche e la presenza di molti sponsor che anche quest'anno si sono aggiunti .

...............Naturalmente il WELLNESS è RIMINI...............e da qui non si muoverà più .........

28 aprile 2008

LE COSE CHE AMO DI PIU'

Ancora un Meme e questa volta devo ringraziare l'amico Romano (http://romanoscaramuzzino.blogspot.com/) che mi ha passato la " staffetta ".

Si tratta di scrivere le sei cose che ti piacciono fare, seguendo queste regole al fine di partecipare:

- indicare il blog che vi ha nominato e linkarlo

- inserire le regole di svolgimento

- scrivere sei cose che vi piace fare

- nominare altre sei persone affinché proseguono il Meme

- lasciare un commento sul blog dei sei prescelti amici 'memati'


Bene....ora tocca a me.....

LE 6 COSE CHE MI PIACE FARE :

Mi piace il mare e aspetto con gioia l'arrivo del sole e del caldo per passare in
spiaggia tutto il mio tempo libero

Mi piace ascoltare la musica....i CD dei miei cantanti preferiti mi fanno compagnia
durante i miei lavori domestici ........

Mi piace il gelato al gusto " cioccomenta " mi tufferei nella vaschetta ....

Mi piace andare in palestra , fare lunghe passeggiate , muovermi , essere attiva....

Mi piace il mio lavoro anche se il contatto con le persone , a volte, non è
sempre facile.....

Mi piace stare insieme alle persone che amo e che mi fanno stare bene....

Ora , anche se non siete obbligati a proseguire, nomino :

Pabi 71 :http://Pabi71.blogspot.com

Loris :http://sauvage27.blogspot.com

Maria : http://melina2811.blogspot.com

Antonio : http://antoniolatrippa.blogspot.com

Pino : http://pinoamoruso.blogspot.com

22 aprile 2008

MEME : LE 5 CANZONI

Accetto questo simpatico Meme che mi ha passato Pino Amoruso : si tratta di riportare 5 canzoni che mi piacciono di più e che magari , sono legati ad alcuni periodi della mia vita.

Incomincio con una bellissima canzone di Lucio Battisti , che non tramonterà mai




continuando con i miei ricordi di ragazza mi viene in mente una bellissima canzone degli 883



mi piace molto Eros Ramazzotti e questa canzone che ho scelto è una tra quelle che
preferisco



arrivo ora alla canzone che adoro di più del mio amato Biagio Antonacci



e per ultimo , ma non ultima come gradimento , in questo momento è Jovanotti con questa stupenda canzone d'amore



.........la mia parte romantica non mi ha mai abbandonato....

Ora passo questi MEME a :

Maddea :http://cucinalamiapassione.blogspot.com

Lena : http://lepassionidellamenteedelmiocuore.blogspot.com

Barby : http://zebrarealericettata.blogspot.com/

17 aprile 2008

EXEMPLA....LA RINASCITA DELL'ANTICO........


In attesa dell'inaugurazione di sabato 19 Aprile , sono già arrivate a Castel Sismondo, alcune delle opere che saranno esposte nella mostra “Exempla ,ossia :
" La rinascita dell’antico nell’arte italiana. " Da Federico II ad Andrea Pisano”


La mostra, organizzata dal Meeting per l’amicizia fra i popoli in collaborazione con i Musei Vaticani, sarà aperta al pubblico da domenica 20 aprile al 7 di settembre.
Sono già 2800 le prenotazioni arrivate per il primo mese d’apertura.


Tra le oltre 100 opere che stanno arrivando a Rimini in questi giorni dai più importanti musei italiani, gli organizzatori segnalano:

Due Leoni di Villa Borghese :
* Questi splendidi Leoni di marmo, conservati nei giardini di Villa Borghese, restaurati in occasione della mostra, sono databili nella prima metà del Duecento, realizzati in una bottega romana attiva nello stesso periodo. Due statue imponenti della lunghezza ognuna di un metro e del peso di 500 kg, concepiti in origine come corredo monumentale di una fontana.

* Lo scultore (Fidia).
Opera di Andrea Pisano, sarà il pezzo conclusivo della mostra.
E’ una formella, un tempo sul campanile di Giotto, che rappresenta uno scultore, probabilmente il grande Fidia, all’opera.

* Lastra con teoria funeraria.
E’ uno dei pezzi più importanti presenti in mostra dello scultore Arnolfo di Cambio. E’ l’elemento maggiore (oltre 2 metri di lunghezza) del monumento funebre del Cardinale Annibaldi nel chiostro di San Giovanni in Laterano a Roma.

* Volto di Cristo con l’animula della Vergine.
Proveniente dal Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, in origine era collocata all’esterno di Santa Maria del Fiore, in posizione elevata rispetto al gruppo con la Dormitio Virginis, sempre di Arnolfo. Raffigura il volto severo di Cristo che accoglie l’anima della Madonna in cielo dopo il trapasso “la dormitio”.

* Frammento di sarcofago con leone.
Arte romana del III secolo rilavorato in epoca federiciana.
Proveniente dal castello federiciano di Lagopesole. Si sa che Federico II diede enorme impulso alle costruzioni civili. Portandosi appresso una corte mobile, nei castelli soggiornava pochissimo. Lo splendido Leone romano di Lagopesole venne riadattato all’epoca di Federico II come elemento di un trono imperiale. Nel trono di Federico II probabilmente doveva costituire una specie di contrafforte anteriore.

* Testa di Cristo.
E’ uno dei dipinti presenti in mostra, attribuito da Federico Zeri a Pietro
Cavallini


L’inaugurazione della mostra é in programma sabato 19 Aprile alle 17 alla Sala dell’Arengo.
Interverranno Marco Bona Castellotti, curatore della mostra, Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani e Emilia Guarnieri, presidente del Meeting.

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